Come scrivere un testo in ottica SEO che si posizioni

Come scrivere un testo in ottica SEO che si posizioni

by admin marzo 15, 2018

Tutto ciò che ti è stato detto su come scrivere testi SEO è una menzogna. Passa etichette, latenza semantica e ripieno di parole chiave. Meno TAG, più FLUSSO.

Scrivere un testo SEO è semplice. Un buon contenuto SEO è quello che meglio risponde alla domanda di un utente. in modo chiaro e semplice. Google guadagna soldi essendo il miglior motore di ricerca che esiste e per questo, ha bisogno di fornirvi il contenuto che meglio risponde alla vostra domanda, Ottimizzare gli elementi tecnici aiuta un po’, ma non è essenziale e non è, di gran lunga, così importante come fare un contenuto convincente che aiuti a posizionare il nostro sito web.

Ora, come si fa a scrivere un articolo SEO?

Che cosa abbiamo bisogno di sapere per scrivere il testo giusto a livello SEO?

Cosa funziona nei testi SEO

Non preoccupatevi, non andiamo ad addentrarci nelle cose tecniche: è il buon senso applicato, come tutto il resto in SEO.

Parole chiave

È vero che di solito un articolo deve essere indirizzato su una parola chiave o a un argomento che viene ricercato.

Ecco perché è importante per voi sapere che non importa se avete dubbi tra “noleggi auto” o “noleggio auto”. L’ importante è ciò che sta dietro, cioè se l’ intenzione dell’ utente corrisponde allo scopo del contenuto, qualsiasi opzione sarà corretta.

Sapete cosa vuole realmente l’utente?

Dal momento che in linea di principio non avete idea ciò che fate è andare a strumenti come Übersuggest per darvi idee di ricerca, e Google Keyword Planner, o SemRush per dirvi il volume di ricerche mensili di ciascuno di essi.

Quando ne avete identificate diverse che sembrano buone, fate le ricerche su Google e vedete quale di essi ha la concorrenza più forte. A prima vista è possibile capirlo guardando se nelle prima pagine delle serp compaiono sono potenti siti web o meno, e se si dubita, è possibile utilizzare strumenti come ahrefs per guardare i link che ogni URL ha. Se ha molti link, sarà più forte.

La URL

L’ URL deve essere completamente ottimizzato per la parola chiave o la parola tematica su cui ruota il contenuto. Eliminare le parole che non aggiungono valore, come congiunzioni, preposizioni e altre parole di stop, e cercare di non scendere mai troppo in profondità, ogni separatore infatti indica una cartella allo spider, più si và in profondità (cartella) più si consuma il budget dello spider.

Scorretto: /-2014/le-10-migliori-auto-elettriche-vendute-nel-2014
Bene: /10-migliori-auto-elettriche-2014/

 

Ovviamente, quando parliamo di post in un blog, l’ idea migliore è che la parte di contenuto dell’ URL sia di primo livello.

Il titolo deve essere altamente indicativo

Quanti messaggi sono stati fatti su come scrivere un testo SEO? Devi aggiungere qualcosa che lo distingue dagli altri 50.000 eguali, e il titolo deve essere la tua dichiarazione d’ intenti.

Scorretto: come scrivere testi SEO
Corretto: 10 segreti per scrivere testi SEO che nessun altro vi dirà.

Si prega di notare che il titolo deve essere compreso tra 50 e 70 caratteri per poter apparire nella sua interezza sui motori di ricerca.

Ma sapete cosa? Un titolo più lungo può avere un maggiore coinvolgimento nei social network, favorendo la generazione di traffico, collegamenti e segnali sociali (e questo significa che le posizioni miglioreranno).

Spesso il contenuto con alta concorrenza deve lottare per il massimo valore che può apportare, non per le parole chiave nel titolo.

Meta Description: la tua arma segreta.

Il tag metadescription è il testo visualizzato sotto il titolo nei risultati di Google. Non influenzao il modo in cui posiziona il contenuto, influenzano però le persone che cliccano su di loro, e se sono freddi vaghi e generici non coinvolgono l’utente.

Scorretto: in questo articolo imparerete a scrivere testi ottimizzati per SEO.
corretto: Vuoi scrivere testi ottimizzati SEO? Bene, siete arrivati al posto giusto. Imparerai i 15 segreti SEO che ti faranno diventare un esperto.

Ci sono strumenti per vedere una simulazione di come le descrizioni e i titoli apparirebbero nei risultati di Google come Seomofo, Snipetoptimizer o Serpsimulator.

La struttura deve essere coerente

Immaginate di leggere un giornale scritto in modo pessimo dove la storia viene prima, nel bel mezzo della lettura si vede il titolo, e il sottotitolo è alla fine. Se non ha alcun senso per voi figuratevi per Google.

Di norma quando si cercano informazioni nella Rete si utilizzano i motori di ricerca, digitando una o più parole chiave, o una frase intera su un determinato argomento. È come fare una domanda più o meno specifica: “mi cerchi materiale su questo argomento?”. Più la domanda sarà precisa e più precisa sarà la risposta. Ma di questo avrai fatto già abbondante esperienza.

Ho creato questo post perché la filosofia SEO di cui tanto si parla sembra affare per pochi super esperti o per molti furbetti. Non è così. E il tempo delle furberie è ormai finito.

Tutti possiamo ‘scrivere in ottica SEO‘, anche senza essere grandi esperti. Basta sapere di che si tratta.

In questo articolo voglio farla molto semplice per darti alcuni suggerimenti pratici da seguire che riguardano nello specifico l’ottimizzazione di una pagina web, quella che ospita il tuo contenuto testuale. Suggerimenti che non levano niente al naturale svolgimento di una scrittura personalizzata. Quindi, ogni volta che scrivi un articolo o un post devi solo fare attenzione a poche cose importanti, per fare in modo che la tua pagina non si perda nel calderone della rete internet.

Ritorniamo alla domanda. Quando fai una ricerca è come se domandassi qualcosa e lo fai usando le parole adatte. Quindi se cerchi la ricetta delle frappe digiterai proprio queste tre specifiche parole: “ricetta delle frappe” o “ricetta frappe”. Non fa una piega, giusto?
Come pensi che funzionino i motori di ricerca? Andranno a cercare tutte le pagine che contengano quelle specifiche parole.
Quindi è chiaro che se scrivi di un dato argomento e vuoi che ciò che scrivi venga trovato e letto, devi usare nel tuo testo le giuste parole chiave.

Ho rischiato un pochino con questo post perché il mio tema è ‘scrivere in ottica SEO’ e per farti un esempio ti ho parlato anche di ricette e di frappe. Ma è Febbraio e sono in clima carnascialesco… ops! Ora parlo anche del carnevale…
Ecco, non seguire il mio esempio e cerca di rimanere sempre in tema: la pertinenza è fondamentale per il ‘lettore umano’ e per lo ‘spider’ (si chiama spider il programma del motore di ricerca, quello che scansiona e analizza il testo della pagina).
Quando rimani in tema non hai bisogno di molte regole perché le parole chiave vengono naturalmente se tratti uno specifico argomento. Userai naturalmente le parole più incisive, i sinonimi, e le parole correlate.
Il software di Google è sempre più sofisticato, al limite dell’intelligenza artificiale e sembra che, ormai, quasi inizi a comprendere realmente il senso del testo.
È per questo che non mi preoccupo mai troppo di seguire sempre alla lettera le regole incise nelle tavole della legge dei guru della SEO.

Un’altra cosa da tenere in considerazione è la “prominenza”. Cioè la posizione delle frasi chiave all’interno del testo.
Ho imparato che la cosa fondamentale è iniziar bene…
È importante che tu inserisca una o due parole chiave nel TITOLO del tuo scritto (meglio che siano le prime parole) ed è importante che queste parole chiave siano ripetute nella giusta misura all’interno del primo paragrafo. Nella giusta misura.
Il titolo è la prima cosa che leggono sia il lettore umano, sia il motore di ricerca.
Ma se carichi troppo sia il titolo che il paragrafo di quelle parole chiave rischi di essere penalizzato dal sig. Google.
Succede se lo fai anche all’interno di tutto il testo. C’è una percentuale massima da non superare.

Perché questo? Perché lo spider di Google sta simulando il lettore umano e quindi è in grado di determinare se la scrittura è più o meno naturale o forzata. Se Google usa il buon senso puoi farlo anche tu.

Se scrivi in modo naturale sarà difficile che usi la parola ‘ottimizzazione’ (per esempio) 20 volte nelle prime 100 parole del tuo scritto! Sarebbe una forzatura. Google lo considererebbe un eccesso di ottimizzazione.

Devi sapere anche che se gestisci un sito o un blog personale, non è necessario ottimizzare a perfezione ogni tuo scritto pubblicato. È importantissimo farlo con gli articoli più significativi, quelli scelti, quelli che trattano l’argomento principale in modo più approfondito. Soprattutto quelli di cui credi ci sia più richiesta. Le ‘pagine d’atterraggio’. Quelle pagine diventeranno importanti porte di accesso al tuo sito o blog.
Per il resto, a parer mio, soprattutto in un blog, segui il tuo stile e fai solo attenzione a quelle poche cose che ti ho detto e che sono alla base di una buona scrittura per il web.

Quindi, per farla breve… ti lascio una scaletta da seguire ogni volta che dovrai o vorrai scrivere per il web. Ti servirà per orientarti meglio in questo mondo SEO ma senza trasformare una buona abitudine in puro fanatismo.

  • Fai attenzione al titolo del tuo scritto.
    Devi fare in modo che sia significativo e rappresentativo di quel che si leggerà all’interno del testo. Deve quindi contenere la o le parole chiave più significative.
  • Fai attenzione al primo paragrafo del tuo testo.
    Devi fare in modo che introduca l’argomento con chiarezza perché si deve capire fin dalle prime righe di cosa tratterà il tuo scritto. Di conseguenza, e in modo naturale, nel primo paragrafo devono essere contenute le parole chiave del titolo.
  • Fai attenzione a restare in tema.
    Devi fare in modo di non perderti, di non divagare. Il testo deve essere sempre pertinente al tema che hai deciso di trattare. Sarà naturale usare le parole chiave più significative all’interno del testo ma dovrai usare anche sinonimi e parole correlate.
  • Fai attenzione alle ultime parole del tuo testo.
    Devi fare in modo di finire in bellezza. Non tutti lo sanno ma i motori di ricerca leggono molto volentieri il prima e il dopo. Lascia le tue parole chiave anche in coda, con una bella frase riassuntiva e conclusiva dell’argomento trattato. E il lettore umano? Be’, pensaci bene, saranno le ultime parole che leggerà.

Una cosa in più: usa il grassetto per le parole chiave più significative. Ma senza esagerare. Considera che sono importanti anche per il lettore umano.

Questa è solo un assaggio della filosofia SEO di cui dovresti essere al corrente per avere nel tuo sito o blog, o nel caso di una landing page, dei testi assolutamente trasparenti ai motori di ricerca. Io, in ogni caso, ti consiglio di non essere ossessionato da queste regole ma di viverle in modo naturale. Scrivere bene e scrivere quando si ha qualcosa da dire focalizzando l’attenzione sempre sul tema scelto. E adesso che lo sai, scriverai con un occhio più aperto alle necessità della SEO.

 

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